... ovvero: la fine che una grotta può fare.
Il 18 novembre 1989 un mio amico e un suo compagno di grotte discesero il Pozzo sui Prati del M. Purillo, situato sul monte omonimo a Ovest di casale Lentino e poi registrato presso il Catasto Speleologico delle Marche con la sigla 438 MA AN. Per arrivarci basta salire una decina di metri di dislivello sopra la strada bianca che conduce al casale in corrispondenza di una sbarra aperta, seguendo il filo spinato. Così lo descrisse, dopo averlo disceso:
In quell'occasione realizzarono questo rilievo speditivo:
Il 18 novembre 1989 un mio amico e un suo compagno di grotte discesero il Pozzo sui Prati del M. Purillo, situato sul monte omonimo a Ovest di casale Lentino e poi registrato presso il Catasto Speleologico delle Marche con la sigla 438 MA AN. Per arrivarci basta salire una decina di metri di dislivello sopra la strada bianca che conduce al casale in corrispondenza di una sbarra aperta, seguendo il filo spinato. Così lo descrisse, dopo averlo disceso:
È attualmente recintato e si presenta come una dolina imbutiforme dalle pareti estremamente ripide, sul cui fondo (circa 8-9 m) si apre un pozzo che immette in una saletta terminale (-15) occlusa da un conoide di detriti che si riversano all'interno. Stillicidio.
Nota: il tutto (roccia e terra) è estremamente instabile. È evidente che il pozzo manifesta un forte potere di smaltire il detrito, altrimenti dati i continui smottamenti la cavità dovrebbe essere del tutto occlusa
In quell'occasione realizzarono questo rilievo speditivo: